Le scarpe barefoot sono più di una semplice moda: sono scarpe che favoriscono il movimento naturale del piede e una postura corretta. Se decidete di acquistarle, vorrete sicuramente che durino il più a lungo possibile e che non perdano le loro caratteristiche e il loro aspetto. Una cura regolare è quindi fondamentale per garantire che le scarpe rimangano comode, resistenti ed esteticamente gradevoli.
Nella seguente guida troverete consigli dettagliati su come prendersi cura delle scarpe barefoot in base al tipo di materiale, come prevenire i danni, come pulire, asciugare e conservare correttamente le calzature e persino come risolvere il problema dei cattivi odori.
A differenza delle calzature tradizionali, le scarpe barefoot sono realizzate con materiali più flessibili, spesso più sottili, e hanno una costruzione specifica – zero drop, suola sottile e tomaia flessibile. Questo le rende comode, ma allo stesso tempo più sensibili a un uso scorretto.
Se non ci prendiamo cura delle scarpe barefoot:
Al contrario, una corretta manutenzione può prolungarne la durata anche di diversi anni. L’investimento in impregnanti, creme o detergenti è minimo rispetto al costo di un nuovo paio di scarpe barefoot di qualità.
Molti non si rendono conto che l’usura della scarpa non inizia solo camminando, ma già al momento di indossarla. Se si infila la scarpa forzandola senza slacciare i lacci o senza usare un calzascarpe, il tallone si danneggia e con il tempo può deformarsi l’intera tomaia. Il modo corretto è:
L’impermeabilizzazione è un passaggio fondamentale che protegge le calzature da umidità, sale, grasso e sporco.
L’errore più grande è lasciare asciugare fango o sale. Più a lungo lo sporco rimane sul materiale, più in profondità penetra e peggiora le sue proprietà.
Non posizionate mai le scarpe bagnate su un termosifone o al sole diretto – la pelle potrebbe screpolarsi, i tessuti perdere elasticità e la suola potrebbe staccarsi.
Quando non indossate le scarpe barefoot, dovrebbero essere conservate in un luogo asciutto, fresco e ben ventilato.

Ogni materiale richiede una cura specifica. Una procedura errata può rovinare le scarpe, perciò è importante sapere cosa utilizzare su ogni superficie.
La pelle è un materiale resistente ed elegante, ma tende naturalmente a seccarsi, quindi necessita di nutrimento regolare.
Questi materiali sono più delicati e richiedono prodotti specifici.
Le scarpe barefoot in tessuto sono leggere e comode, ma tendono a trattenere polvere e sporco.
I materiali artificiali sono più resistenti all’umidità, ma necessitano comunque di una cura di base.
Si trova più spesso su sandali o ciabatte.
Le scarpe barefoot vengono spesso indossate a piedi nudi o con calze sottili, per questo è importante prestare attenzione all’igiene.
Consigli per mantenere le scarpe fresche:
Il lavaggio in lavatrice – acqua, alte centrifughe e detergenti danneggiano la struttura della scarpa.
Il calore diretto – termosifoni, asciugatrici o sole possono deformare le scarpe.
Le sostanze chimiche – solventi, benzina e detergenti aggressivi rovinano suola e tomaia.
Trascurare la manutenzione – sporco, sale e umidità sono i principali nemici delle calzature.
Togliete le scarpe con attenzione e slacciate i lacci.
Rimuovete lo sporco grossolano con una spazzola.
Lasciatele asciugare a temperatura ambiente.
Rimuovete le solette e fatele asciugare separatamente.
Dopo l’asciugatura, impermeabilizzate se necessario.
Conservatele in un luogo asciutto e ben ventilato.
La cura delle scarpe barefoot richiede solo un po’ di tempo, ma può prolungarne notevolmente la durata. Fondamentali sono la pulizia regolare, l’impermeabilizzazione, l’asciugatura delicata e la corretta conservazione. Ogni materiale ha le sue specificità, perciò è importante conoscere i procedimenti giusti.
Se vi prenderete cura delle scarpe barefoot con costanza, vi ricompenseranno con una lunga durata, comfort di camminata invariato e un aspetto sempre fresco. E dato che le scarpe barefoot non sono economiche, questa cura rappresenta anche un investimento per il vostro portafoglio.